Passo dopo passo, goccia dopo goccia
scroscia l'asfalto nel traffico
scorre la strada sotto i piedi.
Calato il sipario scivolo fra le ombre
mi lascio trascinare via, piegata al volere della corrente
fra le ombre di oggi e i fantasmi di ieri.
Nella città grigio-cemento, nella città fredda
cammina sul ciglio della strada
il viso di cera, il cuore di cristallo.
In tasca, un biglietto di sola andata per la realtà
Nel vento le note di sempre
Scordati i falsi sorrisi dietro cui ti nascondevi
lascia che la pioggia ti lavi la faccia
lascia che la pioggia ti scivoli un po' addosso
scrollati i problemi dalle spalle
lascia che la pioggia se li porti via.
Passo dopo passo, goccia dopo goccia
lacrime vuote, lacrime sporche
sento la pioggia scorrere nelle ossa.
Nella città grigio-cemento, nella città che non senti più tua
solo ombre e palazzi
imprigionata nell'apatia.
Cammina senza voltarsi, quasi scappando dalla vita
Verso la notte col vento
Scordati i falsi sorrisi dietro cui ti nascondevi
lascia che la pioggia disseti le tue labbra
lascia che la pioggia ti scivoli un po' addosso
scrollati i problemi dalla testa
lascia che la pioggia se li porti via.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento